Leonora Carrington: Orplied (1955)

Leonora Carrington: Orplied (1955)

Orplied è uno dei Leonora Carrington‘Le composizioni più dense, oniriche ed esoteriche di . È un vasto paesaggio mitopoietico, quasi come un mappa di un mondo onirico o di un viaggio iniziatico. I dipinti di Carrington spesso funzionano come testi alchemici visivi — non devono essere letti alla lettera, ma inserito, meditato e lentamente svelato.

Esploriamo cosa sta succedendo in Orplied:


Leonora Carrington, “Orplied”, 1955, olio su tela, 90 x 131 cm, Colección Banco Nacional De México © Estate of Leonora Carrington, by SIAE 2025, foto per gentile concessione di Palazzo Reale Milano

🔮 1. Il paesaggio: un ecosistema surreale in trasformazione

Il dipinto è ambientato in un ambiente lussureggiante e misterioso che fonde giungla, montagne, acqua e nebbia, senza tuttavia risultare caotico. Si percepisce orchestrato, come se ogni albero, ogni roccia e ogni sentiero nebbioso facessero parte di uno spazio rituale.

  • Lato sinistro: Ricco di vita biologica — cascate, uccelli, energia vorticosa, alberi rigogliosi.
  • Centro: Il azione principale — piccole figure in processione, un cavallo bianco e raduni mistici.
  • Lato destro: L'ambiente diventa più etereo, con alberi spettrali, una luna crescente fluttuante ed esseri semitrasparenti.
  • Cupola simile a un globo in basso a destra: Appare come un osservatorio, tempio o portale ultraterreno — una sfera dentro un'altra sfera.

Questo terreno non è realistico — è simbolico. I paesaggi di Carrington rappresentano spesso stati spirituali o psicologici, e qui potremmo assistere a molteplici livelli di coscienza — dal rituale terreno al mistero cosmico.


🧝‍♀️ 2. Le figure: iniziazione e cerimonia femminile

Al centro ci sono figure minuscole e dettagliate, per lo più donne, vestite con abiti fluenti, riunite in gesti rituali. Carrington dipingeva spesso gruppi di donne come:

  • Alchimisti
  • Sacerdotesse
  • Viaggiatori attraverso lo spazio psichico o magico

Vediamo:

  • A bianco cavallo, spesso simbolo di spirito, trasformazione o potere femminile
  • Processioni o raduni, che suggeriscono un cerimonia, iniziazione o rito magico
  • Figure che navigano sentieri, scogliere e barche, indicando un viaggio — forse attraverso la morte, la conoscenza o l'inconscio

Non si tratta di una narrazione in senso lineare, bensì di spazio rituale congelato nel tempo.


🌙 3. Luce, colore e dualità

  • La sinistra Il lato è ardente e dorato: attivo, terroso, ricco di piante e movimento.
  • Il diritto è lunare e argenteo — riflessivo, ultraterreno e tranquillo. Una luna crescente aleggia come segno del divino femminile, cicli e conoscenze nascoste.
  • La transizione tra le due metà può rappresentare il passaggio dal materiale allo spirituale, oppure da vita da sogno, dal corpo all'anima.

🧬 4. La cupola a forma di globo (in basso a destra)

Leonora Carrington, “Orplied”, 1955, olio su tela, 90 x 131 cm, Colección Banco Nacional De México © Estate of Leonora Carrington, by SIAE 2025, foto per gentile concessione di Palazzo Reale Milano

Questa struttura — una sfera traslucida poggiata su pilastri — sembra quasi un laboratorio, portale o recipiente alchemico. Riflette o contiene una versione in miniatura del mondo soprastante, suggerendo:

  • Filosofia ermetica: “Come sopra, così sotto”
  • A visione microscopica della trasformazione
  • A spazio al di fuori del tempo, come un osservatorio cosmico o santuario interno

Ciò rafforza la sensazione che questo mondo sia essere osservati o ricordati da un'altra dimensione.


🧭 5. Il titolo: “Orplied”

Il significato di Orplied è ambiguo — Carrington lo usava spesso parole inventate come titoli. Potrebbe trattarsi di una costruzione poetica:

  • “Oppure” dal latino aurum, ovvero oro (perfezione alchemica)
  • “lavorato”, come nel caso di tessere o piegare, suggerendo movimento, intreccio di mondi o molteplicità

Quindi, Orplied potrebbe suggerire un viaggio dorato, un atto di intreccio di realtà, o una trasformazione stratificata.


🧠 Interpretazione complessiva

“Orplied” è un visione mitica e femminile dell'iniziazione e della metamorfosi.

È:

  • A mappa rituale di passaggio spirituale — forse morte, rinascita o ascesa mistica
  • A celebrazione della saggezza femminile e cerimonia
  • A foresta cosmica di alchimia, magia e identità fluida

Carrington non dipinge risposte, dipinge portali. Orplied ti invita a entrare nel dipinto, percorri i sentieri tortuosi, diventa parte della processione e ricorda il mito che non sapevi di aver dimenticato.


Se Leonor Fini dipinge donne mitiche diventando se stessi, Carrington dipinge mondi interi che reinventare l'esistenza stessa — e Orplied è uno dei suoi esempi più straordinari.

Leonora Carrington, “Orplied”, 1955, olio su tela, 90 x 131 cm, Colección Banco Nacional De México © Estate of Leonora Carrington, by SIAE 2025, foto per gentile concessione di Palazzo Reale Milano

Il processione centrale in “Orplied” (1955) di Leonora Carrington è visivamente piccolo, ma simbolicamente monumentale.

Analizziamo questa scena nel contesto della mitologia personale di Carrington, dell'alchimia e del surrealismo femminista.


🎭 Cosa vediamo:

  • A gruppo di figure incappucciate, prevalentemente nei toni tenui del verde, del rosa e dell'azzurro, disposti ad arco cerimoniale.
  • Al centro, un figura più grande e argentea trasportare o sollevare un donna pallida, quasi luminosa.
  • Molte delle figure hanno corna, cappelli o protuberanze simili a piante — tipico degli esseri antropomorfi e ibridi di Carrington.
  • A destra, vediamo quello che sembra essere un sacerdotessa con una testa appuntita simile al sole, accompagnato da un'altra figura eterea.

🔍 Cosa potrebbe significare?

🔮 1. Un rituale di iniziazione o rinascita

Carrington spesso raffigurava riti di iniziazione — in particolare quelli che coinvolgono trasformazione femminile. Questo atto centrale di trasportare o sollevare una figura assomiglia a:

  • Un'elevazione magica o alchemica, dove l'iniziato (possibilmente incosciente o in trance) viene guidato o sollevato verso un nuovo stato dell'essere.
  • Può simboleggiare morte di un vecchio sé e rinascita in una nuova conoscenza o identità — una metamorfosi spirituale o psichica.

In questo caso, la cifra riportata è non passivo — lei è centrale, sacra e onorata.


🧬 2. La “Coniunctio” alchemica o Unione Sacra

In alchimia, il coniunzione (o unione mistica) è un momento chiave in cui forze opposte — maschile e femminile, corpo e spirito, conscio e inconscio — fusibile per produrre una trasformazione.

  • La figura con il scettro e globo potrebbe rappresentare un alchimista o sciamano, facilitando questa sacra fusione.
  • La donna trasportata potrebbe essere la “prima materia” — la sostanza spirituale grezza da cui nasce la trasformazione.

🧝‍♀️ 3. Cerimonia femminile e lignaggio ancestrale

Carrington credeva in spiritualità matriarcale — un mondo di saggezza tramandato tra le donne al di fuori dei sistemi patriarcali.

  • Le donne in abito che le circondano potrebbero essere iniziati o sacerdotesse, formando un cerchio di trasmissione.
  • Questo momento potrebbe riecheggiare un incoronazione mitica, rito di guarigione o elevazione visionaria — dove la donna è non salvato, ma trasformato e rivendicato da una sacra tradizione.

🌱 4. Passaggio ultraterreno

Perché Orplied nel complesso sembra rappresentare un viaggio attraverso i regni psichici, questo momento potrebbe essere un attraversamento tra mondi — la donna che viene trasportata dentro:

  • Il regno dei sogni
  • Il mondo degli spiriti
  • Il suo subconscio

Ciò è in linea con la convinzione di Carrington secondo cui identità mutevole e la permeabilità dei confini spirituali.


✨ Lettura complessiva di questa sezione

Questa scena è probabilmente la centro rituale del dipinto — una chiave visiva per l'intero paesaggio onirico. È un cerimonia di trasformazione, dove il sé femminile è trasportato, forse da forze ancestrali o mitiche, verso il risveglio, la rinascita o l'integrazione psichica.

Non è un salvataggio.
Non è un sacrificio.
È un elevazione.

Leonora Carrington sostituisce i miti patriarcali delle damigelle o delle vittime con visioni di autoiniziazione, mistero e potere femminile — e questo passaggio coglie perfettamente questo spirito.

Le immagini di questo articolo sono ispirate a
Leonora Carrington, “Orplied”, 1955, olio su tela, 90 x 131 cm, Colección Banco Nacional De México © Estate of Leonora Carrington, by SIAE 2025, foto per gentile concessione di Palazzo Reale Milano

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